La cerimonia funebre

Non si tratta di un semplice servizio, bensì di un atto che ha un valore importante e radici profonde in tutti noi.

La cerimonia funebre

Non si tratta di un semplice servizio, bensì di un atto che ha un valore importante e radici profonde in tutti noi.

Il momento in cui un lutto arriva in una famiglia o incontra il percorso di una persona è sempre doloroso e di rottura con lo scorrere del tempo quotidiano. La cerimonia funebre è il rito che permette di dare valore a questo momento e di traghettarci dal prima al dopo. Non è un caso che i ritrovamenti archeologici più antichi sono necropoli e sepolture: l’uomo da sempre ha avuto bisogno di dare un significato a questo momento e oggi continua a farlo con la stessa importanza.

Su questa convinzione si basa il nostro modo di lavorare: vogliamo togliere alla persona o alla famiglia tutte le questioni burocratiche o logistiche, affinché ognuno possa stare con le proprie emozioni e viverle senza disturbi. È questo il primo aspetto del nostro lavoro: noi non siamo qui per dare una fornitura o un prodotto, stiamo facendo qualcosa che ha un valore profondo e radicato in tutti noi.

Le fasi della cerimonia funebre

La cerimonia funebre è un percorso che si avvia con la prima telefonata che riceviamo e si conclude con la sepoltura. Ogni atto di questo cammino ha un significato e viene gestito sempre con l’obiettivo di alleggerire il peso della famiglia e donare il massimo rispetto al defunto.

Le fasi del rito funebre sono:

  1. Il primo contatto
  2. L’ascolto delle esigenze della famiglia
  3. La scelta della bara, dei fiori e della sepoltura o dell’urna
  4. La preparazione della salma
  5. L’esposizione della salma
  6. La chiusura della bara
  7. La celebrazione funebre religiosa: in chiesa o in casa funeraria
  8. Il funerale laico
  9. Dopo: sepoltura in cimitero o funerale con cremazione
  10. La predisposizione della lapide in memoria

In questo percorso che ci si appresta a vivere è importante tenere in considerazione alcuni aspetti:

  1. I documenti e le pratiche burocratiche
  2. I bambini e la scelta di partecipare alla cerimonia
  3. Il prezzo del funerale
  4. I riti funebri nelle diverse religioni

 

Primo Contatto: molto di più di una semplice telefonata

La telefonata che riceviamo dalla famiglia del defunto o da chi gli era più vicino in quel momento è l’atto che dà il via a questo percorso. Con questo gesto si ufficializza anche all’esterno la scomparsa della persona. È per questo che diciamo che è molto di più di una semplice telefonata: nelle poche parole che riceviamo c’è un’intensità e una sofferenza che non possono essere né sottovalutatati né caricate di ulteriore fatica.

Rispondiamo alle telefonate delle persone a qualsiasi ora, di giorno, di notte, nel fine settimana e nei festivi. La prima cosa che cerchiamo di capire è se la famiglia si troverebbe più a suo agio se andassimo noi in casa o se preferirebbero venire loro da noi in ufficio per l’organizzazione di tutto il servizio. È un approccio che abbiamo sempre adottato in tutta la nostra storia e che manteniamo con impegno anche oggi.

Il decesso può avvenire in ospedale, in casa di riposo o in abitazione, in questo caso siamo noi a muoverci, intervenendo per trasferire la salma. In quel momento prendiamo una minima parte dei dati e concordiamo il quando vederci per procedere con il resto delle necessità.

L’ascolto delle esigenze della famiglia per l’organizzazione del funerale

Il secondo passo del rito funebre avviene presso la nostra sede. Qui ci sediamo in un ambiente accogliente e tranquillo che permette alla famiglia di non avere fretta e di confrontarsi su tutti gli aspetti in modo sereno.

Si parte con la raccolta delle informazioni sul defunto, dai dati anagrafici alle sue volontà in caso di morte, formalizzate o meno in un testamento.

È questo il momento in cui bisogna scegliere gli aspetti concreti della cerimonia funebre:

  • la parrocchia dove fare l’eventuale cerimonia religiosa o la casa funeraria, sia nel caso di funerale in forma laica che religioso

  • il tipo di sepoltura

  • il luogo di sepoltura

  • i manifesti di annuncio

  • i fiori

  • la bara

  • il luogo del funerale

  • il tragitto da compiere: molte persone desiderano, per esempio, passare di fronte a casa o un luogo importante per la persona.

Sono scelte che hanno un valore non solo oggettivo, ma che possono rappresentare delle occasioni per esprimere chi era il proprio caro e le convinzioni che lo hanno guidato in vita.

Con la casa funeraria, inoltre, si è creato un ulteriore spazio per dare una risposta ai bisogni e alle idee delle persone che prima non potevano essere espressi. Oggi è possibile valorizzare una cerimonia funebre laica in un luogo sereno e curato oppure organizzare un momento in cui è presente sia il rito religioso, di qualsiasi confessione, che un rito funebre aperto ai contributi di amici e conoscenti.

I documenti e le pratiche per la cerimonia funebre

Con l’incarico che ci verrà dato saremo noi ad occuparci di tutti gli aspetti per non impegnare la famiglia in questioni di natura burocratica. È essenziale che queste siano espletate in maniera corretta per evitare problematiche successive, ma è anche innegabile che capitino in un momento difficile da sostenere per i familiari.

Le persone chiamate a decidere ufficialmente, infatti, sono proprio i parenti più prossimi e hanno l’onore di scegliere come procedere, ma anche l’onere di farsi carico di questi aspetti.

Nel caso il lutto avvenga all’interno di una convivenza, affinché la persona rimasta possa assumersi la possibilità di scegliere è necessario che ci siano dei rapporti registrati in Comune.

La scelta della bara, dei fiori e dell’urna

Durante il primo incontro si scelgono anche gli “oggetti” attraverso cui si svolgerà il rito funebre:

  • bara e imbottitura
  • fiori e annunci
  • eventuale urna nel caso di funerale con cremazione

Si tratta di scelte in cui è possibile ricordare la persona cara e dare valore alle scelte compiute in vita.

Nella scelta della bara prendono valore il colore, le forme più moderne o classiche e la tipologia di legni. È la stessa cosa vale per l’interno, l’imbottitura e il tessuto. Si tratta di una scelta personale dettata sia dai gusti della persona defunta sia dai desideri dei familiari. Il nostro approccio etico ci ha imposto di selezionare sempre prodotti realizzati in Italia: l’obiettivo è di garantire una qualità elevata e anche di prendere parte a una sostenibilità economica ed ecologica della produzione.

Dal punto di vista della struttura, invece, la tipologia di bara si differenzia solo nel caso di sepoltura in loculo. In quest’ultima, infatti, è presente la contro-cassa interna in zinco per conservare ermeticamente la salma ed evitare una possibile dispersione causata naturalmente del processo di decomposizione. Diversamente, nel funerale con cremazione o nella sepoltura in terra, la bara è interamente in legno.

Nel caso della cremazione è necessario scegliere anche l’urna. Esattamente come per la bara saranno i desideri del defunto e dei familiari a guidare la scelta di materiali, colori, forme e stili. La natura stessa dell’oggetto, inoltre, rende possibile personalizzare in tutto e per tutto l’urna: per esempio a forma di scarpone per gli amanti della montagna, un quadro per un artista, un cappello con la piuma per l’alpino.

Scelta della sepoltura

Riguardo alla sepoltura, inizialmente è preferibile scegliere solo la tipologia e non concentrarsi su quale lapide e accessori scegliere. Questo aspetto, infatti, può essere affrontato con calma in un secondo momento, quando ci sarà anche una maggiore lucidità per compiere queste scelte e prendere in considerazione tutti gli aspetti necessari, dal marmo ai dettagli più piccoli.

Le tipologie di sepoltura possibili sono:

  • Tomba a terra

  • Loculo

  • Tomba di famiglia

La preparazione della salma

Raccolte tutte le volontà, ci prepariamo e, se non è già stato fatto, andiamo a ritirare la salma nel luogo dove si trova. Questa viene portata nella casa funeraria dove viene preparata secondo le indicazioni della famiglia.

Contrariamente a quanto viene fatto normalmente, il nostro approccio prevede sempre un lavaggio accurato della salma: in sé sembra un dettaglio banale, ma la nostra esperienza ci ha mostrato come un corpo pulito e curato in tutte le sue parti avvicina le persone anche quando è privo di vita. I familiari, per primi, e tutte le persone che vengono in visita hanno un atteggiamento di minore distacco ed è più facile che siano portati anche a toccare la salma senza paura. Questo vale ancora di più quando sono presenti i bambini che possono esprimere il desiderio di vedere la persona cara: se è possibile deve essere fatto senza che comporti traumi o dolore aggiuntivo.

Oltre al lavaggio, la salma viene preparata nel suo aspetto esteriore:

  • i vestiti secondo i desideri dei parenti
  • i capelli lavati e pettinati e con la messa in piega corretta
  • il trucco per chi lo richiede utilizzando anche i prodotti utilizzati in vita dalla persona per rispettare le preferenze di colore o tipologia
  • gli accessori con collane, anelli e orecchini e ogni altro dettaglio importante

 

Tutto avviene ricordandoci sempre che ci stiamo occupando di una persona che, anche nella condizione di morte in cui si trova, ha diritto non solo al rispetto, ma anche a un’attenzione fatta di tempo, dettagli e accuratezza.

L’ultimo aspetto che è importante ricordare è la possibilità di mettere nella bara degli oggetti a cui la persona era attaccato e che ne ricordano la vita. Ne sono un esempio gli attrezzi da lavoro, la canna da pesca, la bandiera della squadra, libri e penne, ecc.

Tutti questi elementi sono segno di cura verso il defunto, ma sono importanti anche per i familiari a cui donano la sensazione di avere messo tutte le cose a posto, esattamente come il proprio caro avrebbe voluto.

 

L’esposizione della salma

Una volta preparata la salma, questa viene esposta all’interno dei locali della casa funeraria, in una delle quattro Sale del Commiato che la famiglia sceglie in base ai propri desideri.

In questi spazi dedicati e pensati per mettere a proprio agio le persone, è possibile anche mettere della musica scelta dai familiari e riprodurre sul monitor delle fotografie del defunto e i messaggi di cordoglio che riceviamo sul nostro sito web.

Mettiamo a disposizione questo servizio di messaggistica dal 2001, primi in Italia a proporre questa formula che oggi ha sostituito quasi integralmente i telegrammi. Per nostra etica, abbiamo deciso, però, di non permettere alle persone che inviano i messaggi di condividerli autonomamente sui propri profili dei social network: crediamo che solo la famiglia del defunto abbia il diritto di scegliere cosa condividere e cosa no e che questo tipo di messaggi debba restare prima di tutto uno scambio intimo e personale.

La salma viene esposta per i giorni concordati con la famiglia prima della cerimonia funebre. Gli orari di apertura della Casa Funeraria per la visione delle salme sono dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00 e domenica e festivi dalle 9.00 alle 11.30. In tutto questo lasso di tempo, chi desidera può venire a salutare autonomamente il defunto in intimità o fermandosi con la famiglia che non è obbligata a essere sempre presente.

Le persone, inoltre, sono libere di lasciare una dedica nel libro firme senza alcuna pressione di tempo o contingenza, bensì nella piena tranquillità data dai divanetti e dal tavolo e con la possibilità di incontrare altre persone accomunate dalla comune conoscenza.

 

I bambini e la scelta di partecipare alla cerimonia

Spesso ci si chiede se è il caso di portare i bambini a salutare i propri cari che non ci sono più. È una scelta personale, dettata dalla propria sensibilità e dal contesto in cui avviene il lutto.

Noi abbiamo deciso che il nostro compito è far sì che il bambino che viene accompagnato a vedere il proprio caro possa farlo nel migliore modo possibile e nell’ambiente più sereno e adatto ad ospitarlo.

È anche a questo scopo che ci impegniamo a preparare la salma nel modo più accurato, facendo sì che la persona sia il più possibile vicina al ricordo dei bambini e dei parenti. Pulita, ordinata e curata. Allo stesso modo, facciamo in modo che l’ambiente consenta la tranquillità e la quiete, un’armonia che renda più facile il saluto e riduca al minimo indispensabile la durezza del momento.

È grazie a questa preparazione che molti bambini hanno potuto venire a salutare i nonni per l’ultima volta, senza ulteriori traumi e portando a compimento un rito che deve essere affrontato nel migliore dei modi e con il contesto più adatto alle diverse sensibilità.

 

La chiusura della bara

È il momento più faticoso di tutto il percorso: la chiusura della bara rappresenta un distacco estremamente doloroso.

Noi abbiamo fatto una scelta precisa perché riteniamo che sia giusto ridurre al minimo ogni elemento che accresce inutilmente il dolore dei familiari. Il rumore del saldatore e del trapano restano impressi nella memoria in modo indelebile e noi crediamo che sia possibile e giusto evitarlo: per questo per la chiusura della bara utilizziamo un approccio diverso dal consueto e riservato.

La famiglia non dovrà subire anche questo trauma e potranno salutare il proprio caro con più serenità per poi ritrovare la bara chiusa e pronta per il trasferimento in chiesa, nella sala delle cerimonie della casa funeraria o nel luogo concordato per il rito funebre.

 

 

La celebrazione funebre religiosa: in chiesa o in casa funeraria

I riti funebri religiosi possono essere effettuati in chiesa, come tradizionalmente si usa nel territorio, oppure all’interno della casa funeraria.

La cerimonia in chiesa

Quando la famiglia sceglie la celebrazione funebre in chiesa, il corteo parte dalla casa funeraria. Noi trasportiamo la salma verso la chiesa effettuando il tragitto scelto dalla famiglia.

Anche la parrocchia, infatti, è una scelta effettuata dalla famiglia e facciamo in modo di far incontrare la famiglia ed il parroco. Crediamo, infatti, che il nostro impegno sia quello di sostituirci ai parenti per tutti gli aspetti burocratici e alleviare il più possibile la fatica di quei momenti, ma vogliamo essere altrettanto attenti e rispettosi delle relazioni personali con il parroco.

La cerimonia in casa funeraria

Anche all’interno della casa funeraria è possibile svolgere riti religiosi di qualsiasi confessione essi siano: ortodossi, protestanti, musulmani, ebraici, dei Testimoni di Geova o altro.

Il coinvolgimento del parroco, o anche le relazioni con amici e parenti capaci di dare un contributo alla cerimonia, potranno dare il giusto valore al rito funebre.

La presenza della salma già nei giorni prima e la creazione di uno spazio accogliente che racconta il defunto e che ospita le persone venute a salutarlo permette, infatti, una gestione più personale e più intima, che non risente in maniera pesante di tempi o esigenze esterne.

In casa funeraria si amplia la possibilità di salutare il proprio caro pur mantenendo la vicinanza del conforto religioso che può essere ulteriormente valorizzato dalla presenza di più parroci, di cori, di gruppi di preghiera o di attività come gli scout o l’Acr. Queste ultime associazioni, in particolare, trovano l’ambiente adatto per dare un contributo ancora più prezioso alla cerimonia funebre.

Il funerale laico

Una cerimonia funebre può non avere alcuna connotazione religiosa: si definisce funerale in forma laica. La casa funeraria è il luogo ideale per organizzare questi momenti perché i tempi e gli spazi consentono di organizzare una celebrazione con la flessibilità necessaria per rispondere alle volontà del defunto e al bisogno della famiglia.

Non c’è un modello preciso né tipologie definite da usare come esempio di funerale laico. Proprio per questo a volte è difficile organizzare un momento che non rischi di sembrare vuoto o poco sentito tra i partecipanti.

Ciò che aiuta sicuramente nella gestione del funerale laico è il coinvolgimento di parenti e amici: più la rete sociale è ampia, infatti, più è facile che qualcuno si renda disponibile per introdurre il defunto e dare valore alla cerimonia.

La cerimonia in forma laica consente una flessibilità e dinamicità molto maggiore: può essere personalizzata con musica, fotografie e video e con il contributo di amici e gruppi di cui il defunto faceva parte. Ne sono un esempio gli alpini, i cori, le associazioni sportive.

 

Dopo la cerimonia religiosa

Una volta usciti dalla chiesa o conclusa la cerimonia all’interno della casa funeraria, a meno che non si sia scelta la cremazione, il passo successivo è il tragitto verso il cimitero.

Rispetto al passato sono molte meno le persone che seguono i familiari fino alla sepoltura. Questo, secondo noi, è un peccato perché si interrompe il senso del rito funebre nella sua funzione psichica sia collettiva che individuale.

Il momento del cimitero, infatti, conclude un ciclo e dà un grandissimo supporto alla famiglia che non si sente sola nel momento conclusivo del percorso. È un atto molto difficile perché mette veramente la parola fine alla relazione in vita con la persona cara e apre la porta al tempo della solitudine e del dopo.

In casa funeraria, una volta conclusa la cerimonia, non togliamo subito la bara. Le persone, infatti, hanno tutto il tempo per salutare la famiglia, ma anche di avvicinarsi al defunto per un’ultima carezza o un gesto personale di addio.

 

Il Prezzo del funerale: i costi del rito funebre

Già al primo contatto, con la tipologia di servizio e le scelte di bara, fiori e sepoltura, è possibile formulare un prezzo dell’intera cerimonia funebre. Alla famiglia viene formalizzato un preventivo per capire quanto si ritroverà a spendere a fronte delle richieste effettuate. Solitamente i pagamenti sono successivi al rito e solo in un secondo momento coinvolgeranno anche la scelta della lapide e degli accessori per la sepoltura.

Il prezzo del funerale, con cremazione o sepoltura, non è legato solo alla fornitura della bara, dei fiori e degli annunci. Comprende anche tutto il percorso di cura della salma e di tempo dedicato affinché il momento della cerimonia possa dare una risposta accessibile ai bisogni della famiglia, siano essi di natura logistica, emotiva e anche economica.

Funerale con cremazione

La cremazione è una parte della cerimonia funebre: è per questo che si parla di funerale con cremazione. Tutto ciò che avviene prima di questa fase conclusiva, infatti, può seguire qualsiasi tipo di rituale, da quello tradizionale in Chiesa alle celebrazioni laiche.

La cremazione di una persona defunta è un’alternativa alla sepoltura della salma e rappresenta la fase finale della commemorazione. Solo dopo il rito funebre, la salma viene trasportata al crematorio dove, con modalità attente a riservare spazi e tempi corretti, la bara ancora sigillata viene introdotta singolarmente nell’impianto.

In questo spazio il corpo sarà trasformato nelle ceneri che poi saranno raccolte e disposte all’interno dell’urna cineraria scelta dalla famiglia che sarà a sua volta sigillata e a cui sarà applicato il nome e il cognome del defunto.

L’urna sarà, consegnata alla famiglia che potrà procedere con la gestione delle ceneri scelta inizialmente. Esistono tre diverse modalità:

  • Sepoltura in cimitero: in un nuovo loculo, in una tomba di famiglia, insieme a un altro familiare
  • Conservazione in abitazione: con una precisa assunzione di responsabilità e seguendo specifici criteri di mantenimento
  • Dispersione delle ceneri: che deve avvenire seguendo le norme sui luoghi dove è possibile effettuare il rilascio delle ceneri

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