Il funerale con cremazione

È una delle alternative alla sepoltura tradizionale: la cremazione è la fase conclusiva della cerimonia funebre. Come funziona e come si svolge questa scelta e quali sono le autorizzazioni specifiche per procedere alla cremazione e alla dispersione delle ceneri.

Il funerale con cremazione è una delle possibilità alternative alla cerimonia funebre tradizionale. È bene ricordare, però, che a variare è solamente la fase conclusiva della sepoltura, perché l’intera celebrazione precedente può seguire le caratteristiche consuete e o quelle più desiderate dalla famiglia.

La scelta della cremazione può risentire di diverse motivazioni, siano esse di natura pratica ma anche emotiva, spirituale e culturale. In ogni caso, noi siamo convinti che sia sempre giusto assecondare le volontà della persona defunta: è stata sua la visione della vita, è corretto sia sua anche quella della morte.

 

I documenti per il funerale con cremazione

Al momento del primo incontro, quando la famiglia ci comunica il lutto e chiede il nostro supporto, spieghiamo ogni singolo passaggio da affrontare e informiamo anche della possibilità di scegliere la cremazione come alternativa alla sepoltura.

In particolare, illustriamo quali sono i documenti che parenti ed eredi dovranno compilare e firmare al fine di poter procedere con l’eventuale cremazione. È importante che la famiglia, che sta vivendo un momento difficile, abbia il tempo per decidere e consultarsi con tutta la famiglia senza pressioni e senza l’incombenza di dover gestire gli aspetti del corpo e della burocrazia.

Per ottenere le autorizzazioni alla cremazione sono necessari i seguenti documenti, uno in alternativa all’altro:

  • Dichiarazione della maggioranza dei parenti più prossimi di pari grado: questi dichiarano insieme la volontà di procedere con la cremazione del corpo
  • Testamento del defunto: un testo autografo scritto di pugno dalla persona deceduta che dovrà essere debitamente pubblicato in modo formale

 

Per ottenere l’autorizzazione alla dispersione delle ceneri del defunto sono necessari i seguenti documenti, uno in alternativa all’altro:

  • Dichiarazione dei parenti di primo grado, che significa coniuge, figli o genitori; in assenza di questi non si può procedere se non in presenza di un testamento
  • Testamento del defunto: un testo autografo scritto di pugno dalla persona deceduta che dovrà essere debitamente pubblicato in modo formale

Per la gestione delle ceneri predisporremo i documenti con cui ci si assume la responsabilità di:

  • Conservare l’urna in abitazione
  • Procedere con la dispersione delle ceneri in ambiente

 

La cremazione: come funziona e quando

La Cremazione del corpo è la fase finale della commemorazione, non sostituisce la cerimonia funebre in toto. Sia che si scelga il funerale religioso o una cerimonia in forma laica, il momento della cremazione arriverà solo in conclusione: dopo la celebrazione in chiesa o quando tutte le persone hanno concluso i saluti nella casa funeraria o nel luogo prescelto.

Solo allora, infatti, la salma viene condotta al Crematorio dove si svolge l’effettiva cremazione del corpo. Il tutto avviene con modalità attente a riservare spazi e tempi corretti: la bara ancora sigillata viene introdotta singolarmente nell’impianto di cremazione.

Qui, con temperature che raggiungono anche i 1000°C, il corpo si trasformerà nelle ceneri che poi saranno raccolte e disposte all’interno dell’urna cineraria. Questa, a sua volta, sarà sigillata e gli a cui sarà applicato il nome e il cognome del defunto. L’intero processo di cremazione dura circa due ore e la bara deve essere interamente in legno senza la controcassa interna in zinco come, invece, avviene nella sepoltura in loculo all’interno del cimitero.

L’urna sarà, quindi, consegnata alla famiglia che a questo punto avrà il compito di procedere con la successiva gestione delle ceneri secondo le scelte compiute inizialmente.

 

La gestione delle ceneri nel funerale con cremazione

Quando la cerimonia funebre comprende la cremazione le possibilità del dopo cerimonia si ampliano. Alla sepoltura in cimitero, infatti, si affianca la possibilità di gestire le ceneri in modo più personale.

Nello specifico, infatti, è possibile scegliere tra tre diverse modalità:

  • Sepoltura in cimitero
    L’urna può trovare collocazione in un nuovo loculo, in una tomba di famiglia, insieme a un altro familiare. È la scelta prevista dal rito religioso cattolico in caso di funerale con cremazione.
  • Conservazione in abitazione
    L’urna può essere conservata presso un’abitazione con una precisa assunzione di responsabilità e seguendo specifici criteri di mantenimento. L’urna non può essere sepolta o distrutta e in caso di trasferimento è necessario comunicare il cambio di residenza. È sempre possibile modificare questa scelta, richiedendo la sepoltura in cimitero.
  • Dispersione delle ceneri
    Questa scelta deve avvenire seguendo le norme sui luoghi dove è possibile effettuare il rilascio delle ceneri: lontano dai centri abitati e dai luoghi di balneazione o dove ci sia ritrovo di persone. Può essere caratterizzata da una piccola cerimonia laica di valore simbolico.

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