La Cremazione

Cos’è la cremazione, quali autorizzazioni servono per cremare una salma, cosa è possibile scegliere per gestire le ceneri: come funziona una pratica che è sempre più scelta da persone e famiglie.

La cremazione è una delle possibilità alternative alla sepoltura in cimitero. Sono molte le motivazioni che possono spingere a fare questa scelta, possono essere di natura pratica ma anche emotiva, spirituale e culturale. In ogni caso, noi siamo convinti che sia sempre giusto assecondare le volontà della persona defunta: è stata sua la visione della vita, è corretto sia sua anche quella della morte.

Per arrivare più consapevoli a questo momento, sia per sé sia per un proprio familiare, è importante conoscere tutti gli aspetti che ruotano attorno a questo tema: da come funziona la cremazione  a quelli burocratici e logistici, fino alle implicazioni legate agli aspetti religiosi come il legame tra cremazione e Chiesa Cattolica. È importante anche chiarire i tanti equivoci ed errori di cui ancora si sente parlare e che non permettono di fare scelte razionali e realmente libere.

La cremazione: cos’è e perché sceglierla

La cremazione di una persona defunta è un’alternativa alla sepoltura della salma. Rispetto a quest’ultima non ha un valore inferiore, perché è un atto di commemorazione di uguale importanza e che può anche consentire di compiere scelte più vicine alle volontà del defunto o legate ad aspetti religiosi, come, per esempio, le indicazioni sulla cremazione della Chiesa Cattolica.

Possiamo citare alcuni esempi delle possibilità che si aprono alle famiglie:

  • sepoltura in cimitero insieme al coniuge o a un altro familiare
  • dispersione delle  ceneri del defunto in un ambiente caro alla persona: come il mare, la montagna, un bosco o altro luogo significativo per la persona
  • conservazione in abitazione del proprio caro e scelta di un’urna ceneri rappresentativa della persona

Tutti questi sono aspetti emotivamente molto importanti e aiutano ad affrontare in modo migliore il momento in cui viene a mancare un familiare o una persona cara. Sapere la cremazione come funziona e conoscere altre possibilità rispetto alle più consuete permette di fare le scelte corrette e rispettare le volontà della persona stessa.

Il processo della cremazione: una fase della cerimonia

Essere cremati è una decisione molto personale e spesso rispecchia anche il carattere e i valori del defunto. Dobbiamo ricordarci, però, che questa è solo una fase dell’intera cerimonia funebre che, seguendo i cambiamenti della società, ormai si è svincolata dalla ritualità religiosa e dalle posizioni sulla cremazione della Chiesa Cattolica. Oggi il funerale può assumere forme più personali che hanno lo scopo di ricordare la persona cara in un modo più vicino alla sua individualità.

Al tradizionale rito in chiesa, nel tempo si stanno affiancando cerimonie laiche in cui la comunità ricorda la persona con discorsi e momenti di raccoglimento, a volte anche con musica o immagini o canti, scelti per onorare la vita dell’individuo. La casa funeraria che abbiamo costruito a San Vito al Tagliamento ha proprio questo scopo: offrire uno spazio dove poter commemorare la vita di una persona amata.

Quando scegliere di cremare il corpo della persona

Nel momento in cui la famiglia si rivolge a noi, spieghiamo ogni singolo passaggio da affrontare e come ci occuperemo noi della gestione del corpo, della cerimonia e della documentazione.

È in questo momento che avviene la scelta di procedere con la cremazione: illustriamo con delicatezza come funziona l’atto di cremare una salma, quali sono le autorizzazioni di parenti ed eredi e le possibilità di gestire le ceneri del defunto. È importante che la famiglia, che sta vivendo un momento difficile, abbia il tempo per decidere e consultarsi con tutta la famiglia senza pressioni e senza l’incombenza di dover gestire gli aspetti del corpo e della burocrazia.

La cremazione: come funziona e quando

La Cremazione del corpo è la fase finale della commemorazione. Che si scelga il funerale religioso, una cerimonia laica o un momento di raccoglimento tra poche persone, l’atto della cremazione arriverà solo in conclusione: quando il carro funebre lascia la chiesa o quando tutte le persone hanno concluso i saluti nella casa funeraria o nel luogo prescelto.

Solo in quel momento, in base alla volontà della famiglia e alle disponibilità logistiche, conduciamo la salma al Crematorio. Solo qui vediamo realmente lo svolgersi della cremazione e come funziona: con modalità attente a riservare spazi e tempi corretti, la bara ancora sigillata viene introdotta singolarmente nell’impianto di cremazione dove il corpo sarà trasformato nelle ceneri che poi saranno raccolte e disposte all’interno dell’urna cineraria che sarà a sua volta sigillata e a cui sarà applicato il nome e il cognome del defunto.

In base alle indicazioni del Crematorio, andremo a prendere l’urna e la consegneremo alla famiglia che riceverà le indicazioni necessarie per procedere con la scelta della gestione delle ceneri del defunto dopo la cremazione.

È possibile, infatti, scegliere tra tre diverse modalità:

  • Sepoltura in cimitero: in un nuovo loculo, in una tomba di famiglia, insieme a un altro familiare
  • Conservazione in abitazione: con una precisa assunzione di responsabilità e seguendo specifici criteri di mantenimento
  • Dispersione delle ceneri: che deve avvenire seguendo le norme sui luoghi dove è possibile effettuare il rilascio delle ceneri

Per procedere alla Cremazione: autorizzazione parenti ed eredi

A differenza di una sepoltura tradizionale, per procedere con la decisione di cremare una persona sono necessari dei documenti o delle dichiarazioni specifiche da parte dei parenti del defunto.

Per ottenere le autorizzazioni alla cremazione sono necessari i seguenti documenti, uno in alternativa all’altro:

  • Dichiarazione della maggioranza dei parenti più prossimi di pari grado: questi dichiarano insieme la volontà di procedere con la cremazione del corpo
  • Testamento del defunto: un testo autografo scritto di pugno dalla persona deceduta che dovrà essere debitamente pubblicato in modo formale

Per ottenere l’autorizzazione alla dispersione delle ceneri del defunto sono necessari i seguenti documenti, uno in alternativa all’altro:

  • Dichiarazione dei parenti di primo grado, che significa coniuge, figli o genitori; in assenza di questi non si può procedere se non in presenza di un testamento
  • Testamento del defunto: un testo autografo scritto di pugno dalla persona deceduta che dovrà essere debitamente pubblicato in modo formale

Per la gestione delle ceneri predisporremo i documenti con cui ci si assume la responsabilità di:

  • Conservare l’urna in abitazione
  • Procedere con la dispersione delle ceneri in ambiente

Un’alternativa: la cremazione a freddo

La cremazione è un’alternativa alla sepoltura in cimitero soprattutto in termini logistici e di possibilità nella gestione delle ceneri. Da un punto di vista ecologico, però, ha delle criticità a causa delle emissioni di carbonio prodotte dal processo di combustione.

Un’alternativa recente è la cosiddetta cremazione a freddo che impiega l’acqua e l’idrogeno per accelerare la trasformazione del corpo. Attualmente non è ancora disponibile in Italia, ma è bene tenere presente questa possibilità per tutti coloro che ritengono importante non sottovalutare l’impatto sull’ambiente. Da un punto di vista ecologico riteniamo che la sepoltura in fossa sia sicuramente la soluzione più Green (non necessita di alcun processo se non quello naturale).

Il servizio della cremazione: come cambia il prezzo del funerale

Scegliere di cremare una persona modifica i costi di una cerimonia funebre, ma non è detto che questi aumentino sempre.

Rispetto al solo servizio funebre, che resta invariato e segue le scelte personali di materiali e allestimenti, il costo complessivo aumenta perché è necessario aggiungere:

  • il trasporto della salma
  • il costo della cremazione
  • l’urna ceneri

A questo costo incrementato dal servizio di cremazione, è necessario, però, sottrare i costi cimiteriali, ovvero sepoltura e concessione dello spazio all’interno del cimitero. Il più delle volte, infatti, questi ultimi sono superiori a quelli legati alla possibilità di cremare la salma

Quanto costa il servizio di Cremazione

L’atto della cremazione ha un costo determinato da una norma nazionale che fissa la tariffa massima. Tutti i crematori sono obbligati a non superare questo limite, ma alcuni sono riusciti a offrire costi più bassi per rendere questa scelta ancor più accessibile.

Abbiamo visitato diversi Crematori valutandone affidabilità, costi e trasparenza del servizio perché siamo noi a farci da garanti rispetto alle famiglie in un momento della loro vita molto delicato. Fra quelli valutati, abbiamo selezionato il Crematorio di Treviso che ci garantisce un servizio ottimale a fronte di tariffe più basse di quelle previste dalla normativa.

Aspetti Culturali e Religiosi della Cremazione

Come tutti i riti che hanno radici così profonde nella vita dell’uomo e nello sviluppo della cultura nel corso della storia, anche la cremazione diventa una pratica accettabile o meno in base alla religione di appartenenza della persona defunta. È accettata e praticata in molte parti del mondo, in particolare in Asia dove la tradizione di bruciare le salme è dettata anche da necessità date ambientali e di contesto.

In Occidente, invece, la sua pratica è un fatto recente, portato dalla modernità e dallo sviluppo della società.

Le tre religioni monoteiste tradizionali, cioè il Cristianesimo, l’Islam e l’Ebraismo, considerano, infatti, la cremazione una violazione della dignità del morto. Di recente, però, cremazione e Chiesa Cattolica si sono avvicinate: quest’ultima, infatti, ha accettato la scelta di cremare i defunti, vietando solo la dispersione delle ceneri in ambiente.

Per la comunità musulmana e quella ebraica, invece, il divieto di cremazione è inderogabile, perché si tratta di una violazione della dignità del morto.

La gestione delle ceneri: in cimitero, in casa, disperse nell’ambiente

Dopo l’atto della cremazione, andiamo a prendere l’urna con le ceneri della persona e avvisiamo subito i familiari per dare seguito alla successiva gestione.

La famiglia ha di fronte a sé tre possibilità:

1. Sepoltura in cimitero
L’urna può essere conservata in cimitero esattamente come avviene nel funerale tradizionale. Seguendo le volontà della famiglia, ci occupiamo di coordinarci con chi gestisce i servizi cimiteriali ed eventualmente di contattare il prete per la benedizione. L’urna può essere collocata in una tomba o loculo con un altro familiare o in un loculo apposito: la sepoltura è garantita per la durata stabilita dal Comune di riferimento del cimitero.
2. La conservazione dell’urna all’interno dell’abitazione
In alternativa l’urna con le ceneri può essere conservata nella propria abitazione. È bene sapere che si tratta di un’assunzione di responsabilità importante, in quanto il familiare a cui sono affidate le ceneri è legalmente responsabile delle stesse in caso di trasferimento, perdita o smarrimento. A casa l’urna può essere collocata nel luogo che si ritiene più adatto al ricordo della persona: può essere qualsiasi stanza della casa o anche in giardino. L’unico vincolo è che sia reperibile e rintracciabile se richiesto.
3. Disperdere le ceneri in ambiente: cosa sapere

L’ultima possibilità è la dispersione in ambiente delle ceneri del defunto. È spesso una volontà che viene lasciata dalla persona stessa che desidera che il proprio corpo venga liberato nell’ambiente. In questo caso, dopo un’apposita comunicazione e seguendo le norme che vincolano lo spargimento delle ceneri, sarà possibile scegliere il luogo adatto e aprire l’urna per lasciare che il corpo della persona cara ritorni in quella natura a cui appartiene da sempre.
La possibilità della dispersione in ambiente è una pratica regolamentata da una legge nazionale e la sua praticabilità vale in tutto il territorio nazionale secondo precise modalità di attuazione.

L’urna cineraria: come è fatta e quanto costa

Un’urna cineraria è un contenitore che ospita le ceneri di un corpo ottenuto dalla cremazione per un volume che va dai 4 ai 5 litri. Può essere realizzata in diversi materiali: dal legno al metallo fino alla ceramica, purché garantisca precisi requisiti di conservazione: in primis la possibilità di essere sigillata. In base ai desideri dei familiari è possibile scegliere l’urna ceneri dalle forme molto diverse fino ad arrivare anche alla completa personalizzazione.

Proprio per questo il costo dell’urna è molto variabile: da quelle più accessibili che consentono a tutti di accedere a questa procedura per arrivare a oggetti anche molto raffinati per il design, i materiali e i dettagli. Il valore dell’urna con le ceneri del defunto, infatti, supera sempre il valore materiale dell’oggetto: insieme alla funzione di contenitore di quello che resta del defunto, l’urna racchiude in sé la testimonianza di quello che la persona continua a essere nel ricordo di chi ancora la ama.

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