Arte funeraria e monumenti

Per l’arte funeraria lapidi, loculi e tombe sono elementi su cui esprimere tutta la bellezza dell’arte e dei simboli di maggiore valore. Dai tempi antichi la sepoltura e le tombe erano e sono ancora un momento fondamentale: come si è evoluta l’arte funeraria e i monumenti cimiteriali.

I cimiteri sono veri e propri musei a cielo aperto, raccontano l’evoluzione della società e il territorio in cui si trovano tanto che in alcuni casi di particolare pregio storico sono anche visitati dai turisti. Buona parte del fascino è dato dalle tombe più grandi, come quelle monumentali e le tombe di famiglia.

Oggi i cambiamenti della struttura sociale hanno fatto in modo che si realizzino sempre meno monumenti funebri e tombe di famiglia, questo a causa di una reale difficoltà nella gestione cimiteriale da parte degli eredi che spesso non risiedono neanche più nel Comune dove si trova il cimitero.

Nella storia, però, l’arte funeraria è stata una vera e propria branca dell’espressione artistica come manifestazione del potere e della società. Ci ha lasciato in eredità un linguaggio visivo che continua ad affascinare con la sua arte e la sua capacità simbolica che perpetua nel presente anche simboli del passato più antico.

 

La civiltà è nata con l’arte funeraria

Le origini dell’arte funeraria possono essere fatte risalire all’antichità, dove le civiltà sviluppavano rituali per onorare i loro morti. Le tombe dell’antico Egitto sono l’esempio più appariscente di quanto è stato importante il culto dei morti, ma anche nel nostro territorio troviamo evidenze di questo.

Gli scavi archeologici più antichi sono relativi a sepolture di capi villaggio: è il caso della necropoli risalente al periodo tra il IX ed il XVIII secolo a.C. presso la località di San Valentino, a sud di Prodolone di San Vito al Tagliamento e di Mereto di Tomba, il cui nome deriva dalla tùmbare presente sul territorio, un grande tumulo di 6/7 metri di altezza per un diametro di 30/35 metri che aveva il compito di onorare la morte del capo villaggio sepolto al suo interno.

L’Epoca Romana e le Necropoli

Con l’avvento dell’Impero Romano, arte funeraria lapidi e tombe raggiunsero nuove vette di sofisticazione. Le necropoli, vasti cimiteri situati al di fuori delle mura della città, divennero dei veri musei all’aperto, con mausolei e sarcofagi che narravano storie di vita e di morte attraverso raffigurazioni artistiche.

Il Medioevo e l’Età delle Cattedrali

Durante il Medioevo con la costruzione di imponenti cattedrali, i sepolcri delle persone di rango elevato divennero parte integrante delle cattedrali stesse, con sculture e bassorilievi che illustravano il tema della resurrezione e della vita eterna.

Il Rinascimento e la Celebrazione dell’Individuo

Durante il Rinascimento le tombe iniziarono a essere considerate vere e proprie opere d’arte e divennero monumenti funebri per celebrare la vita degli individui. Scultori rinascimentali come Michelangelo e Donatello contribuirono a creare opere straordinarie che trasformarono le necropoli in musei all’aperto.

L’Ottocento e il Romanticismo

Con l’avvento del XIX secolo e l’era del Romanticismo, gli stili funerari si adattarono ai cambiamenti culturali, esattamente come oggi si sono sviluppate le lapidi cimiteriali moderne. Le sculture di angeli, l’uso di simboli come le rose e le urne funerarie divennero parte integrante dei cimiteri dell’epoca, riflettendo un’atmosfera di romanticismo e malinconia e dando origine ai cimiteri monumentali che oggi vengono frequentati dai turisti.

Il XX secolo e l’Eclettismo

Il XX secolo è stato il secolo delle avanguardie artistiche e del relativismo culturale. Nuovi spazi che diedero vita anche a una vasta gamma di stili funerari, influenzati dalle tendenze artistiche dell’epoca. Dalle statue in bronzo alle lapidi minimaliste, la varietà di espressioni artistiche nelle aree cimiteriali rifletteva la diversità culturale e artistica del periodo.

Se guardiamo ai cimiteri con l’occhio dello storico possiamo capire come arte funeraria lapidi e monumenti siano testimoni involontari di come la vita quotidiana dell’uomo si è evoluta nei secoli.

Ogni tomba, infatti, racconta la storia unica delle persone che hanno vissuto un certo periodo storie e, nell’insieme, diventa una finestra sulla nostra storia collettiva. Proprio per questo siamo sempre più convinti che il nostro lavoro sia molto di più di una vendita di prodotti e servizi: significa, in un certo senso, essere custodi di un aspetto della vita che ci rende profondamente umani e che caratterizza da sempre il nostro ruolo nella storia e continuerà ancora a farlo nel futuro di tutti.

Showroom articoli funerari e cimiteriali

In aree separate dalle Sale del Commiato della Casa Funeraria si trovano anche gli uffici e lo showroom di Eredi Querin, uno spazio in cui è esposta una selezione di articoli funerari.

Inoltre proponiamo una serie di servizi per la lavorazione di lapidi, loculi e tombe che vengono realizzati all’interno del nostro laboratorio, coordinati da un’accurata progettazione e ricerca del singolo.

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